Uniformazione dei controlli e nuova procedura operativa per la gestione delle irregolarità nel trasporto di merci pericolose
Nel contesto dell’evoluzione normativa europea e nazionale sul trasporto di merci pericolose, si segnala l’introduzione di una “nuova procedura operativa per la gestione delle liste di controllo ADR”, emessa dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, destinata ai corpi operativi dello Stato (Forze dell’Ordine – Uffici Territoriali del Governo – Prefetture), finalizzata a rendere più strutturati, tracciabili e uniformi i controlli su strada.
La misura si inserisce nel quadro della Direttiva (UE) 2022/1999 e delle più recenti evoluzioni dell’ADR 2025, con l’obiettivo di armonizzare a livello europeo le modalità di verifica su strada e la gestione delle non conformità rilevate.
Come evidenziato dalla Circolare del 19/03/2026 del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, viene introdotto un nuovo modello organizzativo per la gestione delle risultanze dei controlli su strada, con particolare riferimento alla trasmissione e archiviazione delle informazioni.
Riferimenti normativi
- Direttiva (UE) 2022/1999
- ADR 2025
- Circolare del 19/03/2026 del Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza – con annessa la nuova procedura MIT sulle liste di controllo ADR
- Decreto Interministeriale del 13/04/2026 con annessi Allegato I (lista di controllo) e Allegato II (modello di formulario)
PRINCIPALI NOVITÀ OPERATIVE
1. Nuova lista di controllo digitale
È stata introdotta una lista di controllo ADR in formato PDF editabile, che:
- dovrà essere compilata dagli organi di controllo durante le verifiche su strada;
- genera un ID univoco per ogni controllo effettuato;
- viene consegnata al conducente al termine dell’ispezione.
2. Gestione informatizzata dei controlli
Le liste di controllo:
- devono essere gestite in formato digitale;
- devono essere trasmesse con cadenza mensile al MIT tramite PEC;
- devono essere suddivise tra:
- controlli con violazioni (art. 168 CdS);
- controlli senza violazioni.
3. Maggiore tracciabilità e controllo dei flussi informativi
Il sistema introduce:
- maggiore standardizzazione delle verifiche;
- tracciabilità completa delle ispezioni;
- flussi informativi strutturati tra organi di controllo e Ministero.
4. Implicazioni per le imprese
L’evoluzione del sistema di controllo comporta un cambiamento sostanziale non solo nelle modalità ispettive, ma anche nella valutazione della conformità aziendale.
In particolare:
- ogni controllo sarà formalizzato e tracciato digitalmente;
- le non conformità saranno più facilmente rilevabili e documentabili;
- aumenta la correlazione tra violazione e responsabilità dei soggetti coinvolti (speditore, caricatore, trasportatore, destinatario – ADR cap. 1.4).
5. Audit interno ADR: da opportunità a necessità
Alla luce di queste novità, diventa fondamentale per le imprese ATTIVARE un sistema di controlli attraverso verifiche interne strutturate, in collaborazione con il proprio Consulente ADR.
Si raccomanda di:
- verificare la corretta attribuzione dei ruoli e delle responsabilità ADR (cap. 1.4);
- aggiornare le procedure operative e la modulistica utilizzata;
- controllare la conformità documentale (DdT, istruzioni scritte, equipaggiamenti, ecc.);
- verificare lo stato formativo del personale (ADR cap. 1.3);
- individuare e sanare eventuali non conformità prima dei controlli ufficiali.
ULTIMI AGGIORNAMENTI
Il 1° giugno 2026 è stato pubblicato sulla G.U. n. 125 il Decreto Interministeriale del 13/04/2026 (vedi sopra il testo ufficiale), che recepisce la Direttiva (UE) 2022/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 ottobre 2022, relativa a procedure uniformi in materia di controllo dei trasporti su strada di merci pericolose, e la Direttiva Delegata (UE) 2025/1801 della Commissione del 23 giugno 2025, che adegua al progresso scientifico e tecnico gli allegati I e II della direttiva (UE) 2022/1999 del Parlamento europeo e del Consiglio, relativa a procedure uniformi in materia di controllo dei trasporti su strada di merci pericolose
CONCLUSIONI
L’introduzione di check-list digitali e procedure uniformate rappresenta un ulteriore passo verso un sistema di controllo più rigoroso, oggettivo e standardizzato a livello europeo.
È tuttavia opportuno evidenziare che il provvedimento nazionale, derivante dal quadro normativo europeo, non introduce nuovi obblighi sostanziali, ma si configura principalmente come un aggiornamento e una riorganizzazione della lista di controllo ADR già in uso presso le autorità di controllo su strada.
Ne consegue che:
- la conformità all’ADR era già pienamente dovuta nel sistema vigente, ma la tendenza è di imporre, progressivamente (con le nuove edizioni ADR), requisiti di conformità sempre più stringenti;
- non si rilevano, allo stato attuale, impatti tali da richiedere modifiche strutturali all’asset dei sistemi di gestione aziendale in materia di sicurezza del trasporto di merci pericolose.
Tuttavia, l’evoluzione delle modalità di controllo rappresenta una opportunità tecnica rilevante per le imprese, in quanto consente di:
- effettuare verifiche puntuali e strutturate sul rispetto delle disposizioni ADR;
- migliorare la tracciabilità interna delle responsabilità lungo la catena logistica;
- garantire la piena conformità dei processi, dalla fase di spedizione fino alle operazioni di scarico e ricezione.
In tale contesto, si rafforza l’importanza di un approccio sistemico alla conformità, che coinvolga tutti gli operatori della filiera (speditore, caricatore, trasportatore, destinatario), in coerenza con quanto previsto dal capitolo 1.4 ADR.
IVENA S.r.l. contemplerà tutte le novità sopra descritte, nei prossimi corsi di formazione ADR in programma nei prossimi mesi. Resta aggiornato!
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