Una guida per comprendere al meglio il rispetto della normativa sul trasporto delle varie tipologie di batterie.

- Batterie al piombo con elettrolita liquido acido (batterie auto)
- Batterie Nichel Cadmio (Ni-Cd)
- Batterie al piombo ermetiche (AGM e Gel)
- Batterie Nichel-Idruro Metallico (NiMH)
- Batterie al Litio
- Batterie alcaline (pile stilo)
Ormai un numero sempre crescente di aziende, anche se inserite in contesti differenti dall’automotive o dal settore energetico, si trova a gestire varie tipologie di batterie: officine, rivenditori di ricambi, aziende informatiche, installatori di impianti fotovoltaici e perfino attività commerciali che spediscono dispositivi elettronici. La diffusione della mobilità elettrica e dell’accumulo energetico ha inoltre incrementato notevolmente la varietà di tecnologie di batterie, che spesso convivono nello stesso magazzino.
Dal punto di vista normativo, però, non esiste “la batteria” come categoria unica: ogni tipologia presenta caratteristiche differenti e, di conseguenza, regole diverse per trasporto, gestione e smaltimento. Spesso vengono commessi degli errori, che possono comportare problematiche per la sicurezza e sanzioni durante i controlli.
Questo articolo nasce quindi con l’obiettivo di fare chiarezza: spiegare le differenze tra le varie tipologie di batterie e quali obblighi normativi si applicano a ciascuna di queste.
1. Batterie al piombo con elettrolita liquido acido (batterie auto)
| Queste sono tra le batterie più conosciute e impiegate oggi, soprattutto nei veicoli. La pericolosità di questa batteria è data dalla presenza di acido solforico libero, sostanza che risulta essere altamente corrosiva. CLASSIFICAZIONE ADR La normativa sul trasporto, quindi, va a considerare la pericolosità immediata su strada, data dalla corrosività dell’oggetto. Per tale motivo la classificazione sarà la seguente: | ![]() |
Numero UN: 2794
Denominazione di trasporto: ACCUMULATORI elettrici RIEMPITI DI ELETTROLITO LIQUIDO ACIDO
Classe: 8
GESTIONE DEL TRASPORTO
Tali batterie sono soggette al regime ADR, ma possono sfruttare 2 esenzioni: l’esenzione parziale secondo 1.1.3.6 ADR e la disposizione speciale 598.
UN 2794 è assegnato alla categoria di trasporto 3, quindi è possibile spedire fino a 1000 kg di batterie in esenzione parziale, rispettando quanto prescritto al paragrafo ADR 1.1.3.6.
Disposizione Speciale 598
Questa Disposizione Speciale esenta dall’ambito di applicazione dell’ADR (non si applica nessuna regola) gli accumulatori, sia nuovi, sia usati. Il confezionamento degli accumulatori, per godere di questa esenzione, deve rispettare precise prescrizioni, specifiche per batterie nuove oppure usate.
Spesso è difficile rispettare queste regole, in modo rigoroso, in particolar modo per gli accumulatori destinati come rifiuto. Per tale motivo, è raccomandato considerare questi oggetti, quando smaltiti, non esenti ma soggetti alla normativa ADR.
CHE IMBALLAGGIO UTILIZZARE?
Per il trasporto in ADR di questi accumulatori, è necessario rispettare le indicazioni presenti nell’istruzione di imballaggio P801 che NON richiede l’omologazione degli imballaggi, ma prevede diverse disposizioni sia sul contenitore, sia sulle modalità di confezionamento delle batterie.
Per accumulatori nuovi è possibile utilizzare imballaggi esterni rigidi, gabbie di legno o pallets, mentre per trasportare le batterie usate possono essere usati anche contenitori di acciaio inossidabile o di plastica. Anche in questo caso, sono presenti ulteriori prescrizioni, che è necessario rispettare per garantire la conformità del trasporto.
SMALTIMENTO
Il codice previsto è: EER 16 06 01* Batterie al piombo.
Questo codice EER risulta essere un pericoloso assoluto, quindi, per la normativa rifiuti le batterie al piombo sono sempre da considerare RIFIUTO PERICOLOSO. Solitamente le principali caratteristiche di pericolo che vengono aggiunte sono: HP8, HP10 e HP14.
Come indicato precedentemente, il rifiuto va considerato soggetto alla normativa ADR.
2. Batterie Nichel Cadmio (Ni-Cd)Le batterie nichel-cadmio sono accumulatori ricaricabili utilizzati da molti anni in ambito industriale e anche in applicazioni commerciali, nell’elettronica di consumo. Sono impiegate largamente anche nel settore della sicurezza (es. luci di emergenza) e in utensili e strumentazioni portatili. | ![]() |
CLASSIFICAZIONE ADR
La normativa sul trasporto classifica tali batterie nel seguente modo:
Numero UN: 2795
Denominazione di trasporto: ACCUMULATORI elettrici RIEMPITI DI ELETTROLITO LIQUIDO ALCALINO
Classe: 8
GESTIONE DEL TRASPORTO
Come le batterie al piombo, tali batterie sono soggette al regime ADR, ma possono sfruttare le due medesime esenzioni: l’esenzione parziale secondo 1.1.3.6 ADR e la disposizione speciale 598.
UN 2795 è assegnato alla categoria di trasporto 3, quindi è possibile spedire fino a 1000 kg di batterie in esenzione parziale, rispettando quanto prescritto al paragrafo ADR 1.1.3.6.
È raccomandato considerare queste batterie, quando smaltite come rifiuto, non esenti secondo la D.S. 598, ma soggetti alla normativa ADR, in quanto è complesso soddisfare i vari requisiti previsti.
SMALTIMENTO
Il codice previsto è: EER 16 06 02* Batterie al nichel-cadmio.
Questo codice EER risulta essere un pericoloso assoluto, quindi, per la normativa rifiuti le batterie al piombo sono sempre da considerare RIFIUTO PERICOLOSO. Solitamente le caratteristiche di pericolo che vengono aggiunte sono: HP5, HP6, HP8, HP14.
CHE IMBALLAGGIO UTILIZZARE?
Le modalità di imballaggio sono le medesime previste per le batterie al piombo discusse precedentemente.
3. Batterie al piombo ermetiche (AGM e Gel)Le batterie ermetiche sono degli accumulatori che non contengono acido liquido libero nella struttura, ma l’elettrolita è immobilizzato o in un gel denso o in panni di feltro assorbente in microfibra di vetro, a seconda della tipologia delle batterie. Le batterie GEL si trovano spesso in applicazioni con una lunga vita in standby, mentre le batterie AGM vengono utilizzate se richiesto un uso intensivo e non stazionario. | ![]() |
CLASSIFICAZIONE ADR
Questa categoria di batterie è classificata come segue:
Numero UN: 2800
Denominazione di trasporto: ACCUMULATORI elettrici A TENUTA RIEMPITI DI ELETTROLITO LIQUIDO
Classe: 8
GESTIONE DEL TRASPORTO
Come le batterie al piombo, tali batterie sono soggette al regime ADR, ma in questo caso è possibile sfruttare tre esenzioni: l’esenzione parziale secondo 1.1.3.6 ADR, la disposizione speciale 598 – già definita in precedenza – e la disposizione speciale 238.
UN 2800 è assegnato alla categoria di trasporto 3, quindi è possibile spedire fino a 1000 kg di batterie in esenzione parziale, rispettando quanto prescritto al paragrafo ADR 1.1.3.6.
La disposizione speciale 238, l’unica in aggiunta rispetto alle batterie precedentemente affrontate, esenta completamente gli accumulatori dalle disposizioni dell’ADR, se viene garantita la tenuta in specifiche condizioni, aspetto da dimostrare tramite specifiche test.
SMALTIMENTO
Il codice previsto è: EER 16 06 01* Batterie al piombo.
Questo codice EER risulta essere un pericoloso assoluto, quindi, per la normativa rifiuti le batterie al piombo sono sempre da considerare RIFIUTO PERICOLOSO. Solitamente le caratteristiche di pericolo che vengono aggiunte sono: HP4, HP5, HP6, HP8, HP14.
CHE IMBALLAGGIO UTILIZZARE?
Le modalità di imballaggio sono le medesime previste per le batterie al piombo discusse precedentemente.
4. Batterie Nichel-Idruro Metallico (NiMH)Le batterie Ni-MH sono utilizzate principalmente in applicazioni che richiedono una buona capacità energetica, come veicoli ibridi, elettronica di consumo (fotocamere, telefoni cordless), utensili elettrici portatili e giocattoli. Sono la generazione successiva alle Ni-Cd: meno tossiche ma energeticamente più performanti. CLASSIFICAZIONE ADR La normativa sul trasporto classifica tali batterie nel seguente modo: | ![]() |
Numero UN: 3496
Denominazione di trasporto: BATTERIE NICHEL-METALLO IDRURO
Classe: 9
GESTIONE DEL TRASPORTO
Queste batterie, nonostante siano classificate nel testo dell’ADR, NON sono soggette alle disposizioni sul trasporto di merci pericolose. Non vi sono, di conseguenza, prescrizioni su etichettatura colli, documentazione, imballaggio e tutti gli altri aspetti che l’ADR considera.
SMALTIMENTO
Il codice previsto per le batterie Ni-MH è EER 16 06 05, è NON PERICOLOSO. La normativa ADR, quindi, non si applica alla fase di smaltimento di questi dispositivi.
5. Batterie al litioLe batterie al litio ionico sono il modello che, ad oggi, trova la più vasta applicazione nel quotidiano, data le caratteristiche tecniche e la versatilità. La maggior parte di dispositivi elettronici di uso comune, veicoli elettrici, numerosi utensili e attrezzi sono alimentati tramite batterie Li-ione. Il rischio di queste batterie è l’incendio autonomo (thermal runaway), processo che può portare alla combustione o esplosione. La reazione “a catena” di questo fenomeno provoca incendi e/o esplosioni difficili da gestire date le alte temperature generate. Le batterie al litio metallico, invece, sono generalmente utilizzate in piccoli dispositivi elettronici a basso consumo energetico (orologi, calcolatrici) e in moltissimi contatori domestici moderni. Queste batterie non sono ricaricabili. CLASSIFICAZIONE ADR Le batterie al litio presentano classificazioni distinte, dovute alla presenza o meno dell’apparecchiatura che contiene la batteria stessa. Le classificazioni sono le seguenti: |
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- UN 3480 BATTERIE AL LITIO IONICO
- UN 3481 BATTERIE AL LITIO IONICO CONTENUTE IN UN’APPARECCHIATURA o BATTERIE AL LITIO IONICO IMBALLATE CON UN’APPARECCHIATURA
- UN 3090 BATTERIE AL LITIO METALLICO
- UN 3091 BATTERIE AL LITIO METALLICO CONTENUTE IN UN’APPARECCHIATURA o BATTERIE AL LITIO METALLICO IMBALLATE CON UN’APPARECCHIATURA
Classe: 9
GESTIONE DEL TRASPORTO
Le batterie al litio ionico e al litio metallico sono soggette al regime ADR, ma possono sfruttare 2 esenzioni: l’esenzione parziale secondo 1.1.3.6 ADR e la disposizione speciale 188.
Le batterie al litio sono assegnate alla categoria di trasporto 2, quindi è possibile spedire fino a 333 kg di batterie in esenzione parziale, rispettando quanto prescritto al paragrafo ADR 1.1.3.6.
Per batterie di piccole dimensioni, per esempio quelle comunemente presenti nei computer portatili e nei telefoni cellulari, è prevista l’esenzione secondo la disposizione speciale 188, che presenta come discrimine l’energia nominale in wattora della batteria, per le batterie Li-ione, e il quantitativo in grammi di litio, per le batterie al litio metallico. Come vincolo per questa esenzione c’è il rispetto scrupoloso delle prescrizioni che la disposizione richiede.
CHE IMBALLAGGIO UTILIZZARE?
L’imballaggio, per l’istruzione P903, deve essere omologato, testato per garantire la conformità al livello di prova del gruppo di imballaggio II. Non è necessario l’utilizzo di imballaggi omologati, invece, per le batterie al litio contenute in un’apparecchiatura, per le quali va garantito, però, l’impiego di imballaggi esterni robusti e in materiale appropriato.
SMALTIMENTO
Ad oggi, il codice previsto per le batterie al litio, sia metallico, sia ionico, è EER 16 06 05, assoluto non pericoloso. La normativa ADR e la normativa ambientale, però, presentano talvolta punti in cui l’allineamento è scarso, o addirittura assente. Nonostante il rifiuto sia non pericoloso, infatti, lo smaltimento delle batterie al litio deve essere fatto nel pieno rispetto della normativa ADR. La pericolosità durante il trasporto delle batterie al litio come rifiuto, data la difficoltà di dimostrare il rispetto della disposizione speciale 188, si applica anche alle batterie che – da nuove – godono di questa esenzione totale dal regime ADR.
BATTERIE AL LITIO DANNEGGIATE
Le batterie al litio metallico o al litio ionico che risultino essere danneggiate o difettose devono essere trasportate rispettando dei criteri di sicurezza differenti. Infatti, devono essere imballate con imballaggi estremamente sicuri, in particolar modo se il danneggiamento della batteria può comportare sviluppo di gas, calore o fiamme.
È estremamente importante valutare con cautela e attenzione lo smaltimento e la spedizione di batterie al litio che presentano difetti e danneggiamenti, assicurando in particolar modo che non vengano gestite come i dispositivi integri e funzionanti.
6. Batterie alcaline (pile stilo)Questa tipologia di batteria non viene considerata pericolosa né ai fini della gestione rifiuti, né secondo la normativa ADR. Si consiglia di prestare attenzione, in quanto la struttura e la forma delle batterie alcaline spesso è accumunabile a quella di altre tipologie sopra descritte, come le batterie Ni-Cd o Ni-MH. Questo, in caso di valutazioni rapide e poco precise, può comportare classificazioni errate, con conseguente attribuzioni non idonee del codice EER e del numero ONU. | ![]() |
Quanto presentato fornisce un valido strumento informativo per tutti gli operatori del settore, in modo particolare per chi è soggetto agli obblighi e responsabilità del capitolo 1.4 ADR, fornendo le informazioni necessarie per una completa e corretta gestione di batterie e accumulatori. Tuttavia, la materia richiede competenze sempre più specifiche e un costante aggiornamento, così da rendere difficile garantire, talvolta, il pieno rispetto delle normative. Per questo motivo, il supporto più efficace resta quello di una figura specializzata, in grado di seguire professionalmente ogni fase del processo e garantire una completa conformità.
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