Formazione addetti carico e scarico GNL: obblighi normativi e requisiti previsti - Approfondimenti

La gestione del GNL richiede personale addestrato secondo specifici requisiti normativi e antincendio

Formazione GNL

Negli ultimi anni il Gas Naturale Liquefatto (GNL/LNG) ha assunto un ruolo sempre più centrale nei settori dei trasporti, logistica, industria, distribuzione carburanti e produzione energetica. Parallelamente alla diffusione del GNL, è cresciuta anche l’attenzione normativa verso gli aspetti di sicurezza antincendio e gestione delle emergenze, con particolare riferimento alla preparazione pratica del personale impegnato nelle attività di carico e scarico. Un aspetto spesso sottovalutato dalle aziende è che, per queste attività, non è sufficiente il solo possesso del CFP ADR, ma è previsto uno specifico percorso formativo disciplinato dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

 

IL RIFERIMENTO NORMATIVO

I riferimenti normativi sono:

  1. Decreto del Ministero dell’Interno 3 febbraio 2016
    La formazione del personale addetto alle operazioni di carico e scarico di gas naturale liquefatto trova il proprio riferimento nell’Allegato al Decreto del Ministero dell’Interno 3 febbraio 2016
  2. Decreto del Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco n. 213 del 13 settembre 2018
    Il successivo Decreto n. 213/2018 disciplina invece i i requisiti degli organismi formatori, il programma dei corsi, le modalità di effettuazione della formazione e i criteri di verifica finale.

 

CHI DEVE ESSERE FORMATO

Per comprendere correttamente l’ambito di applicazione dell’obbligo formativo è necessario partire dal concetto stesso di operazioni di carico e scarico GNL. Il punto 6.1 della sezione VI dell’allegato al D.M. 3 febbraio 2016 prevede che “il personale addetto alle operazioni di carico e scarico debba aver frequentato uno specifico corso di addestramento organizzato da organismi qualificati”.

Con tale definizione non si intendono infatti esclusivamente le attività materiali di collegamento e travaso del prodotto, ma più in generale tutte le operazioni operative e gestionali direttamente connesse al trasferimento del GNL, alla gestione dell’autobotte o del contenitore criogenico, alla messa in sicurezza delle operazioni, al controllo delle condizioni operative e alla gestione delle emergenze e delle anomalie durante le fasi di travaso.

Rientrano tipicamente tra i soggetti da formare:

  • operatori addetti al collegamento e scollegamento delle linee di travaso;
  • personale che supervisiona o autorizza le operazioni di scarico;
  • addetti alla gestione degli impianti GNL;
  • personale operativo di piazzale coinvolto nelle procedure di sicurezza;
  • autisti che partecipano direttamente alle operazioni di scarico e travaso;
  • personale incaricato della gestione delle emergenze durante le operazioni;
  • tecnici operativi coinvolti nella movimentazione del prodotto.

 

Le operazioni di carico e scarico devono essere effettuate sotto la diretta responsabilità del personale incaricato, nel rispetto delle procedure operative e di sicurezza previste dalla normativa vigente applicabile. Questo aspetto è particolarmente importante perché, nella pratica, molte aziende tendono a limitare la formazione al solo personale operativo con mansioni di addetto al carico / scarico”, sottovalutando invece tutte le ulteriori figure che partecipano concretamente alla gestione operativa e alla sicurezza delle operazioni di carico/scarico del GNL.

 

COME DEVE ESSERE IL CORSO

La normativa prevede un percorso formativo molto strutturato, pensato non solo per fornire nozioni teoriche, ma soprattutto per preparare concretamente il personale ad affrontare operazioni che presentano rischi elevati sotto il profilo antincendio e della sicurezza industriale. Il corso ha normalmente una durata di 16 ore e prevede sia una parte teorica sia una parte pratica, con verifica finale dell’apprendimento e obbligo di frequenza. Non si tratta quindi di una semplice formazione “teorica”, ma di un vero e proprio addestramento operativo. Un aspetto molto importante è proprio questo: la normativa dei Vigili del Fuoco parla esplicitamente di “corso di addestramento”, sottolineando la necessità che il personale sia realmente preparato a gestire le operazioni di carico e scarico GNL in condizioni operative reali, comprese eventuali situazioni di emergenza o anomalia. Durante il percorso devono essere affrontati temi legati:

  • alle caratteristiche del GNL;
  • ai rischi incendio ed esplosione;
  • ai rischi criogenici;
  • alle procedure operative;
  • all’utilizzo dei dispositivi di protezione e dei sistemi di emergenza;
  • alla gestione in sicurezza delle operazioni di travaso.

La componente pratica assume quindi un ruolo centrale, soprattutto considerando che il GNL introduce criticità molto specifiche legate alle basse temperature, alle atmosfere potenzialmente infiammabili e alla gestione delle pressioni durante le fasi operative.

 

IL COLLEGAMENTO CON ADR

Uno degli aspetti più interessanti della normativa è il forte collegamento con l’accordo ADR. Il possesso del CFP o “patentino” ADR, con specializzazione cisterna, non sostituisce automaticamente il corso ma viene riconosciuto dal legislatore come elemento di competenza già acquisita. Per il personale già in possesso del certificato di formazione professionale ADR infatti, la durata del corso potrà essere ridotta a 8 ore, includendo comunque sia la parte teorica che quella pratica.

 

SOGGETTI ESENTATI DAL CORSO DI ADDESTRAMENTO

La normativa prevede alcune specifiche casistiche di esenzione dal corso di addestramento per addetti alle operazioni di carico e scarico GNL. In particolare, risultano esentati:

 

 

CONCLUSIONI

La formazione degli addetti al carico e scarico GNL non rappresenta un semplice adempimento formale, ma uno degli elementi più importanti nella prevenzione dei rischi legati a queste operazioni, caratterizzate da elevata criticità sotto il profilo antincendio, esplosivo e criogenico. L’importanza della corretta formazione del personale è inoltre espressamente richiamata anche dal D.lgs. 81/2008, che pone in capo al Datore di Lavoro l’obbligo di assicurare ai lavoratori adeguata formazione, informazione e addestramento in relazione ai rischi specifici connessi alle attività svolte (artt. 18 e 37).

Nel caso del GNL, la preparazione del personale assume quindi un ruolo fondamentale non solo ai fini della conformità normativa, ma soprattutto per la concreta prevenzione di anomalie, errori operativi ed eventi incidentali durante le operazioni di carico, scarico e travaso.


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