Il trasporto di batterie: gestione, ADR e smaltimento - Approfondimenti

Una guida aggiornata per comprendere al meglio il rispetto della normativa sul trasporto delle varie tipologie di batterie.

Batterie ADR


  1. Batterie al piombo con elettrolita liquido acido (batterie auto)
  2. Batterie Nichel Cadmio (Ni-Cd)
  3. Batterie al piombo ermetiche (AGM e Gel)
  4. Batterie Nichel-Idruro Metallico (NiMH)
  5. Batterie al Litio
  6. Batterie alcaline (pile stilo)

Il notevole incremento dell’utilizzo di svariate tipologie di batterie, in ormai numerosissimi settori industriali e professionali, sta comportando un rapido e costante aggiornamento della normativa che ne regolamenta le diverse fasi del ciclo vita.  Il più recente sviluppo regolatorio è rappresentato dalla Decisione Delegata (UE) 2025/934 che, a partire dal giorno 09 dicembre 2026, introdurrà dei nuovi codici EER e aggiornerà quelli già presenti nell’elenco.

Per tali ragioni, è doveroso aggiornare il precedente contributo pubblicato sul nostro sito (vedi qui), in modo da avere una guida, che rimanga corretta, completa e al passo con gli adeguamenti normativi, necessari per garantire una sempre maggior sicurezza nel trasporto e nello smaltimento delle batterie.

 

1. Batterie al piombo con elettrolita liquido acido (batterie auto)

Queste batterie, impiegate oggi soprattutto nei veicoli, non hanno subito variazioni a seguito della pubblicazione della Decisione Delegata (UE) 2025/934. La pericolosità di questa batteria è data dalla presenza di acido solforico libero, sostanza che risulta essere altamente corrosiva.

CLASSIFICAZIONE ADR

La normativa sul trasporto, quindi, va a considerare la pericolosità immediata su strada, data dalla corrosività dell’oggetto. Per tale motivo la classificazione sarà la seguente:

Batteria auto ADR

Numero UN: 2794
Denominazione di trasporto:
ACCUMULATORI elettrici RIEMPITI DI ELETTROLITO LIQUIDO ACIDO
Classe:
8

GESTIONE DEL TRASPORTO

Tali batterie sono soggette al regime ADR, ma possono sfruttare 2 esenzioni: l’esenzione parziale secondo 1.1.3.6 ADR e la disposizione speciale 598.

UN 2794 è assegnato alla categoria di trasporto 3, quindi è possibile spedire fino a 1000 kg di batterie in esenzione parziale, rispettando quanto prescritto al paragrafo ADR 1.1.3.6.

Disposizione Speciale 598
Questa Disposizione Speciale esenta dall’ambito di applicazione dell’ADR (non si applica nessuna regola) gli accumulatori, sia nuovi, sia usati. Il confezionamento degli accumulatori, per godere di questa esenzione, deve rispettare precise prescrizioni, specifiche per batterie nuove oppure usate.

Spesso è difficile rispettare queste regole, in modo rigoroso, in particolar modo per gli accumulatori destinati come rifiuto. Per tale motivo, è raccomandato considerare questi oggetti, quando smaltiti, non esenti ma soggetti alla normativa ADR.

CHE IMBALLAGGIO UTILIZZARE?

Per il trasporto in ADR di questi accumulatori, è necessario rispettare le indicazioni presenti nell’istruzione di imballaggio P801 che NON richiede l’omologazione degli imballaggi, ma prevede diverse disposizioni sia sul contenitore, sia sulle modalità di confezionamento delle batterie.

Per accumulatori nuovi è possibile utilizzare imballaggi esterni rigidi, gabbie di legno o pallets, mentre per trasportare le batterie usate possono essere usati anche contenitori di acciaio inossidabile o di plastica. Anche in questo caso, sono presenti ulteriori prescrizioni, che è necessario rispettare per garantire la conformità del trasporto.

SMALTIMENTO

Il codice previsto è: EER 16 06 01* Batterie al piombo.

Questo codice EER risulta essere un pericoloso assoluto, quindi, per la normativa rifiuti le batterie al piombo sono sempre da considerare RIFIUTO PERICOLOSO. Solitamente le principali caratteristiche di pericolo che vengono aggiunte sono: HP8, HP10 e HP14.

Come indicato precedentemente, il rifiuto va considerato soggetto alla normativa ADR.

 

2. Batterie Nichel Cadmio (Ni-Cd)

Anche le batterie nichel-cadmio, accumulatori ricaricabili utilizzati da molti anni in ambito industriale e in applicazioni commerciali, non hanno subito variazioni a seguito della pubblicazione della Decisione Delegata (UE) 2025/934.

Batterie nichel Ni-Cd ADR

CLASSIFICAZIONE ADR

La normativa sul trasporto classifica tali batterie nel seguente modo:

Numero UN: 2795
Denominazione di trasporto: ACCUMULATORI elettrici RIEMPITI DI ELETTROLITO LIQUIDO ALCALINO
Classe: 8

GESTIONE DEL TRASPORTO

Come le batterie al piombo, tali batterie sono soggette al regime ADR, ma possono sfruttare le due medesime esenzioni: l’esenzione parziale secondo 1.1.3.6 ADR e la disposizione speciale 598.

UN 2795 è assegnato alla categoria di trasporto 3, quindi è possibile spedire fino a 1000 kg di batterie in esenzione parziale, rispettando quanto prescritto al paragrafo ADR 1.1.3.6.

È raccomandato considerare queste batterie, quando smaltite come rifiuto, non esenti secondo la D.S. 598, ma soggetti alla normativa ADR, in quanto è complesso soddisfare i vari requisiti previsti.

SMALTIMENTO

Il codice previsto è: EER 16 06 02* Batterie al nichel-cadmio.

Questo codice EER risulta essere un pericoloso assoluto, quindi, per la normativa rifiuti le batterie al piombo sono sempre da considerare RIFIUTO PERICOLOSO. Solitamente le caratteristiche di pericolo che vengono aggiunte sono: HP5, HP6, HP8, HP14.

CHE IMBALLAGGIO UTILIZZARE?

Le modalità di imballaggio sono le medesime previste per le batterie al piombo discusse precedentemente.

 

3. Batterie al piombo ermetiche (AGM e Gel)

Le batterie ermetiche sono degli accumulatori che non contengono acido liquido libero nella struttura, ma l’elettrolita è immobilizzato o in un gel denso o in panni di feltro assorbente in microfibra di vetro, a seconda della tipologia delle batterie. Le batterie GEL si trovano spesso in applicazioni con una lunga vita in standby, mentre le batterie AGM vengono utilizzate se richiesto un uso intensivo e non stazionario. Il codice EER rimane invariato, in quanto, tecnicamente, queste sono batterie assimilabili a quelle al piombo.

Batteria piombo ermetica ADR

CLASSIFICAZIONE ADR

Questa categoria di batterie è classificata come segue:

Numero UN: 2800
Denominazione di trasporto: ACCUMULATORI elettrici A TENUTA RIEMPITI DI ELETTROLITO LIQUIDO
Classe: 8

GESTIONE DEL TRASPORTO

Come le batterie al piombo, tali batterie sono soggette al regime ADR, ma in questo caso è possibile sfruttare tre esenzioni: l’esenzione parziale secondo 1.1.3.6 ADR, la disposizione speciale 598 – già definita in precedenza – e la disposizione speciale 238.

UN 2800 è assegnato alla categoria di trasporto 3, quindi è possibile spedire fino a 1000 kg di batterie in esenzione parziale, rispettando quanto prescritto al paragrafo ADR 1.1.3.6.

La disposizione speciale 238, l’unica in aggiunta rispetto alle batterie precedentemente affrontate, esenta completamente gli accumulatori dalle disposizioni dell’ADR, se viene garantita la tenuta in specifiche condizioni, aspetto da dimostrare tramite specifiche test.

SMALTIMENTO

Il codice previsto è: EER 16 06 01* Batterie al piombo.

Questo codice EER risulta essere un pericoloso assoluto, quindi, per la normativa rifiuti le batterie al piombo sono sempre da considerare RIFIUTO PERICOLOSO. Solitamente le caratteristiche di pericolo che vengono aggiunte sono: HP4, HP5, HP6, HP8, HP14.

CHE IMBALLAGGIO UTILIZZARE?

Le modalità di imballaggio sono le medesime previste per le batterie al piombo discusse precedentemente.

 

4. Batterie Nichel-Idruro Metallico (NiMH)

Le batterie Ni-MH, utilizzate principalmente in applicazioni come veicoli ibridi, elettronica di consumo (fotocamere, telefoni cordless), sono tra quelle che hanno subito una modifica nelle modalità di smaltimento come rifiuto.

CLASSIFICAZIONE ADR

Da un di vista di normativa sul trasporto, non vi sono state variazioni, in quanto la classificazione è rimasta la medesima:

Batteria nichel Ni-Mh ADR

Numero UN: 3496
Denominazione di trasporto: BATTERIE NICHEL-METALLO IDRURO
Classe: 9

GESTIONE DEL TRASPORTO

Queste batterie, nonostante siano classificate nel testo dell’ADR, NON sono soggette alle disposizioni sul trasporto di merci pericolose via strada, mentre vi sono degli obblighi da rispettare per altre modalità di trasporto, soprattutto via nave. Non vi sono, di conseguenza, prescrizioni su etichettatura colli, documentazione, imballaggio e tutti gli altri aspetti che l’ADR considera.

SMALTIMENTO

La Decisione Delegata (UE) 2025/934 ha introdotto per questa tipologia di batterie il codice EER 16 06 08* RIFIURI DI BATTERIE AL NICHEL DIVERSI DA QUELLI DI CUI ALLA VOCE 16 06 02 (AD ESEMPIO NiMH, Na-NiCl2).

Il nuovo codice EER introdotto, quindi, risulta essere pericoloso e sarà necessario adeguare le proprie procedure operative, per la gestione di questo rifiuto, a quelle in essere per gli altri rifiuti pericolosi (caratterizzazione, gestione deposito temporaneo, tracciabilità e sicurezza). L’esenzione dalla normativa ADR si applicherà ugualmente.

 

5. Batterie al litio

Anche le batterie al litio, tipologia di prodotto che trova la più vasta applicazione nel quotidiano, hanno subito una radicale modifica all’interno dell’elenco dei codici EER, con l’introduzione di un codice pericoloso dedicato ai rifiuti di batterie e ad altri dedicati alle scorie e ai rifiuti di fabbricazione delle stesse. L’inserimento di un codice pericoloso, in questo caso, risulta fondamentale, visti i pericoli di incendio autonomo (thermal runaway), processo che può portare alla combustione o esplosione.

CLASSIFICAZIONE ADR

Le batterie al litio presentano classificazioni distinte, dovute alla presenza o meno dell’apparecchiatura che contiene la batteria stessa. Le classificazioni sono le seguenti:

Batteria litio ionico ADR

Batterie litio metallico ADR

  1. UN 3480 BATTERIE AL LITIO IONICO
  2. UN 3481 BATTERIE AL LITIO IONICO CONTENUTE IN UN’APPARECCHIATURA o BATTERIE AL LITIO IONICO IMBALLATE CON UN’APPARECCHIATURA
  3. UN 3090 BATTERIE AL LITIO METALLICO
  4. UN 3091 BATTERIE AL LITIO METALLICO CONTENUTE IN UN’APPARECCHIATURA o BATTERIE AL LITIO METALLICO IMBALLATE CON UN’APPARECCHIATURA

Classe: 9

GESTIONE DEL TRASPORTO

Le batterie al litio ionico e al litio metallico sono soggette al regime ADR, ma possono sfruttare 2 esenzioni: l’esenzione parziale secondo 1.1.3.6 ADR e la disposizione speciale 188.

Le batterie al litio sono assegnate alla categoria di trasporto 2, quindi è possibile spedire fino a 333 kg di batterie in esenzione parziale, rispettando quanto prescritto al paragrafo ADR 1.1.3.6.

Per batterie di piccole dimensioni, per esempio quelle comunemente presenti nei computer portatili e nei telefoni cellulari, è prevista l’esenzione secondo la disposizione speciale 188, che presenta come discrimine l’energia nominale in wattora della batteria, per le batterie Li-ione, e il quantitativo in grammi di litio, per le batterie al litio metallico. Come vincolo per questa esenzione c’è il rispetto scrupoloso delle prescrizioni che la disposizione richiede.

CHE IMBALLAGGIO UTILIZZARE?

L’imballaggio, per l’istruzione P903, deve essere omologato, testato per garantire la conformità al livello di prova del gruppo di imballaggio II. Non è necessario l’utilizzo di imballaggi omologati, invece, per le batterie al litio contenute in un’apparecchiatura, per le quali va garantito, però, l’impiego di imballaggi esterni robusti e in materiale appropriato.

SMALTIMENTO

Il nuovo codice EER previsto per le batterie al litio, sia metallico, sia ionico, a partire dal 09 dicembre 2026 è EER 16 06 07* RIFIUTI DI BATTERIE AL LITIO, assoluto pericoloso. Questa modifica propone un allineamento con la normativa ADR, permettendo lo smaltimento di un rifiuto, classificato ai sensi dell’ADR, come pericoloso. Data la difficoltà di dimostrare il rispetto della disposizione speciale 188 nelle fasi di smaltimento, l’applicazione della normativa sul trasporto si applica anche alle batterie che – da nuove – godono di questa esenzione totale dal regime ADR.

Anche per le batterie al litio, come per le batterie NiMH, sarà necessario adeguare le proprie procedure operative, per la gestione di questo rifiuto, a quelle in essere per gli altri rifiuti pericolosi (caratterizzazione, gestione deposito temporaneo, tracciabilità e sicurezza).

BATTERIE AL LITIO DANNEGGIATE

Le batterie al litio metallico o al litio ionico che risultino essere danneggiate o difettose devono essere trasportate rispettando dei criteri di sicurezza differenti. Infatti, devono essere imballate con imballaggi estremamente sicuri, in particolar modo se il danneggiamento della batteria può comportare sviluppo di gas, calore o fiamme.

È estremamente importante valutare con cautela e attenzione lo smaltimento e la spedizione di batterie al litio che presentano difetti e danneggiamenti, assicurando in particolar modo che non vengano gestite come i dispositivi integri e funzionanti.

 

6. Batterie alcaline (pile stilo)

Questa tipologia di batteria, che non viene considerata pericolosa secondo la normativa ADR, subisce una modifica molto impattante, in quanto il codice EER ad essa associato diventa pericoloso. Il nuovo codice è EER 16 06 04* RIFIUTI DI BATTERIE ALCALINE (DIVERSI DA QUELLI DI CUI ALLA VOCE 16 06 09), un codice assoluto pericoloso. Per tale motivo si consiglia di prestare la massima attenzione, in quanto queste batterie sono estremamente diffuse e la necessità di smaltire questo rifiuto potrebbe presentarsi anche ad aziende che solitamente non risultano produttrici di rifiuti pericolosi, imponendo una serie di adempimenti normativi che devono assolutamente essere rispettati. Inoltre, la struttura e la forma delle batterie alcaline spesso è accumunabile a quella di altre tipologie sopra descritte, come le batterie Ni-Cd o Ni-MH. Questo, in caso di valutazioni rapide e poco precise, può comportare classificazioni errate, con conseguente attribuzioni non idonee del codice EER e del numero ONU.

Batteria stilo

Quanto presentato fornisce un valido strumento informativo per tutti gli operatori del settore, in modo particolare per chi è soggetto agli obblighi e responsabilità del capitolo 1.4 ADR, fornendo le informazioni necessarie per una completa e corretta gestione di batterie e accumulatori. Tuttavia, la materia richiede competenze sempre più specifiche e un costante aggiornamento, così da rendere difficile garantire, talvolta, il pieno rispetto delle normative. Per questo motivo, il supporto più efficace resta quello di una figura specializzata, in grado di seguire professionalmente ogni fase del processo e garantire una completa conformità.


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